Come è noto a tutti, Apple è famosa per rivoluzionare un prodotto che già esiste da tempo sul mercato. Ipod ne è il più grande esempio che ha stravinto la guerra contro il già affermatissimo Walkman Sony contro ogni pronostico. A breve potrebbe portare sul mercato i suoi innovativi schermi 3D.

Infatti già nel gennaio 2010 ha depositato un brevetto dove esplicita il funzionamento di uno schermo 3D al di fuori di ogni schema. Tutti sanno che ad oggi il 3D ha i suoi problemi come la perdita di dettagli, il ristretto angolo di visuale, l’obbligo di indossare occhialini e ad alcuni provoca anche dolori alla testa o agli occhi.

Il 3D che la Apple propone non è un effetto subdolo ricreato “imbrogliando” il nostro cervello, ma bensì un 3D fisico vero e proprio. Questo effetto sarà ottenuto sovrapponendo più schermi OLED trasparenti su uno schermo LCD usato come sfondo. I contenuti visualizzabili saranno suddivisi tra questi schermi ricreando una vera e propria (seppur limitata) profondità. Questo permetterà di dare più spessore agli oggetti su schermo (immaginiamo ad esempio i bottoni sull’interfaccia grafica di un programma).

Ovviamente per gestire e controllare l’interazione tra i diversi strati sarà necessario almeno un processore dedicato che abbia solo questo compito anche se nel brevetto viene rappresentata una situazione in cui ogni livello avrà la sua propria GPU ed un’altra in cui l’insieme viene gestito da una unità singola.

Apple fa sapere che questa soluzione può essere applicata sia su schermi di grandi dimensioni, che su quelli per i dispositivi portatili. Alcuni rumors parlano di uno schermo 3D per il prossimo iPad 3. Che sia proprio questa tecnologia?