E’ una conferma che arriva direttamente da Ubisoft, casa produttrice del gioco: Assassin’s Creed Unity girerà a una risoluzione di 900p e frame rate di 30 Fps sia su PS4 sia su Xbox One. Una strategia, quella di mantenere le stesse specifiche per tutte le console, che secondo le dichiarazioni di Vincent Pontbriand, dirigente del team Ubisoft Montreal, servirà a evitare inutili polemiche. Pontbriand fa riferimento a numerosi dibattiti scoppiati in questi mesi per diversi giochi multipiattaforma che però su Xbox One faticavano a raggiungere la risoluzione Full HD.

ac-unity-parityBuone le intenzioni, inattese le reazioni dei gamer che non hanno tardato ad arrivare con tutte le sfumature possibili. Da una parte l’ironia, dall’altra (per gli utenti PS4) la sensazione di essere stati “oltraggiati”, visto che la decisione può essere considerata come un freno imposto di proposito alle prestazioni possibili della console marchiata da Sony. La questione è delicata e ha un precedente (Assassin’s Creed IV: Black Flag: videogame per il quale fu rapidamente rilasciata una patch riparatoria per aumentare la risoluzione su PS4), perché significherebbe che Ubisoft ha scelto di mantenere una parità prestazionale che di fatto limita la versione del gioco per PS4. Tant’è vero che sui social, e in particolare su Twitter si è già diffuso l’hashtag #PS4NoParity (piuttosto eloquente).

Inutili le “giustificazioni” da parte della software house che non hanno fatto altro che sollevare altri polveroni mediatici: «Non abbiamo abbassato le specifiche di Assassin’s Creed Unity per favorire un sistema piuttosto che un altro. Abbiamo creato Assassin’s Creed Unity per raggiungere l’elevato livello di qualità. Si tratta di un processo di miglioramenti verso l’alto e non di ritocchi verso il basso e siamo orgogliosi di aver raggiunto questi obiettivi su tre piattaforme».

Si riaccende così la scintilla della console war e da altre dichiarazioni si apprende che per Assassin’s Creed Unity, Ubisoft p stata frenata non tanto dalla GPU delle due console (PS4 e Xbox One), madal processore: «Tecnicamente – spiegano i responsabili dell’azienda – siamo legati alla CPU, le GPU sono molto potenti. Ovviamente, la grafica risulta comunque molto bella ma è la CPU che deve gestire i processi legati all’intelligenza artificiale, il numero di NPC sullo schermo e tutti quei sistemi che devono funzionare in parallelo. Non è il numero di poligoni che colpisce il frame rate, se si fosse trattato solo di grafica avremmo potuto farlo andare a 100 FPS, ma a causa dell’intelligenza artificiale siamo ancora limitati a 30 FPS».