Ha le ore contate il lancio dell’ultimo gioiellino di casa Apple e, ad anticipare il keynote di domani, ci sono le tante domande e i tanti rumors che si susseguono da settimane.

Domani, quando negli Stati Uniti saranno le 10 del mattino, e qui da noi saranno invece le 19, proprio all’interno del Flint Center for Performing Arts di Cupertino, dove Steve Jobs 30 anni fa presentò il primo Mac, Tim Cook, Ceo di Apple, mostrerà al mondo l’iPhone 6.

Intanto, tra le varie indiscrezioni c’è quella che afferma che gli U2, la nota band irlandese capeggiata da Bono Vox, giocheranno un ruolo da protagonisti. Secondo alcune voci pare infatti che l’ultimo album del gruppo, dal titolo ancora sconosciuto, sarà precaricato in anteprima su tutti gli iPhone 6. Ma c’è di più: si vocifera anche che la band salirà sul palco del Cubo bianco costruito dietro al Flint Center for the Performing Arts in occasione della presentazione degli attesissimi smartphone.

A dare credito a questa supposizione concorrono l’avvistamento all’interno del Cubo di un vero e proprio palco da concerti e l’amicizia di lunga data che univa Bono Vox a Steve Jobs. Rimane comunque un unico modo per verificare se effettivamente queste indiscrezioni siano fondate: aspettare fino a domani sera.

Passando alle questioni che potrebbero interessare più da vicino gli iPhone addicted, che non vedono l’ora di scoprire tutto dal keynote di domani sera e che terrà incollati migliaia di persone ai monitor, quello che sembra essere qualcosa di più che un semplice rumors è la concomitante presentazione dell’ iWatch, primo “wearable” ( supporto tecnologico da indossare) di Apple, del quale si sa ancora pochissimo.

Dell’iPhone 6, in compenso, si sa che i modelli saranno due e che quest’ultima versione è stata ribattezzata “The most leaked iPhone ever” (Il più anticipato di sempre).

Le differenza tra i due modelli riguarda innanzitutto le dimensioni, una da 4,7” e una da 5,5”, scelta perseguita per assecondare la tendenza del mercato. I “phablet” (sono stati ribattezzati così gli smartphone con grandi display, indicativamente tra i 5,5 e i 7 pollici) sono infatti il segmento che cresce di più. I nuovi arrivati di Apple avranno finalmente la tecnologia Nfc: l’obiettivo, lavorando insieme al TouchId che riconosce l’impronta digitale, è il mercato dei pagamenti di beni e servizi reali attraverso lo smartphone. Finora nessuno, neanche Google con il suo Wallet, è riuscito a creare una vera tendenza. Molti osservatori confidano che possa farcela Apple: perché è l’azienda che più di tutte negli ultimi 15 anni ha saputo inventare nuovi mercati (la musica digitale, le app, gli smartphone, i tablet, etc), ma anche perché parte dai circa 800 milioni di clienti che hanno già fornito una loro carta di credito ad iTunes.

Dal punto di vista del prodotto, al di là delle dimensioni maggiorate, iPhone 6, come anticipato, avrà un design più tondeggiante sui bordi, simile dunque agli iPad Air, una scocca in metallo con tre colori che dovrebbero riprendere quelli dell’iPhone 5s e su almeno uno dei modelli potrebbe essere utilizzato il vetro zaffiro per gli schermi: si tratta di un materiale super-resistente, con elevatissima durezza che contribuirebbe a far lievitare i prezzi dei nuovi iPhone di circa 50 euro rispetto al 5s. Per il 5,5 pollici con memoria da 128 GB si parla di cifre finali poco sotto i 1.000 dollari.

All’interno potrebbe essere montato un processore più potente (A8 della stessa Apple),  anche la fotocamera con sensore Sony salirà di qualità e megapixel.

Al di là del tema dei pagamenti, non ci si attendono, insomma, novità strabilianti dai nuovi iPhone. Ma il fatto che presenteranno schermi più grandi, e il fatto che i nuovi modelli possano (si spera) far fronte a una delle più diffuse critiche mosse agli smartphone di Apple, ossia la scarsa autonomia della batteria, che il design sia finalmente innovato rispetto al 4/4S/5/5s, basta ad alzare moltissimo l’asticella dell’attesa da parte di pubblico e addetti ai lavori: secondo il Wall Street Journal, Apple è pronta a produrre 70-80 milioni di iPhone entro fine anno. Si tratterebbe del lancio di maggior successo della storia della telefoni, e non solo

Diverse sono le domande che restano senza risposta: quando sarà disponibile? Continuerà ad esistere un modello a prezzo più basso, ovvero un iPhone 6c che prenda il posto del 5c? Apple rinuncerà al credo di Jobs della necessità di poter usare il telefono con una sola mano o iOs verrà in qualche modo incontro a questa esigenza? Infine, Apple potrebbe sorprendere il mondo presentando anche la nuova versione del suo tablet, iPad Air 2?

Per ricevere risposta a questi interrogativi non ci resta che aspettare 24 ore, nel frattempo, chi volesse essere tra i primi a dare il benvenuto ai nuovi arrivati Apple, può cominciare a mettersi in coda davanti al cubo di vetro dell’Apple Store, appuntamento sulla Fifth Avenue, New York.

Ma questo oggetto del desiderio quando arriverà in Italia? I soliti ben informati parlano di fine settembre.