Si è svolto durante questo finesettimana appena trascorso il primo evento professionale della “drone revolution” tricolore: Droneitaly.

Una manifestazione che ha visto presenti oltre 50 aziende tra costruttori di droni, progettisti dei software all’avanguardia per la tele-lettura e l’analisi dei dati in tempo reale, e operatori di SAPR (Sistema aereo a pilotaggio remoto). Una “fiera” con l’intento di far capire (anche attraverso 23 convegni e workshop tematici) ai professionisti che è già possibile dare una svolta alla propria attività professionale con l’aiuto dei droni. Perché i droni stanno imponendo una rivoluzione per tantissimi lavori.

In Italia la situazione del mercato è a macchia di leopardo: da sei mesi ENAC sta tenendo a terra (va da sé, con tutte le relative proteste e rimostranze) molti operatori, ma è anche vero che le problematiche legate ai droni sono tanti e che non può esistere un mercato senza regole.

Accanto a questa delicata questione, affrontata durante la tavola rotonda d’apertura della manifestazione, tantissimi altri sono stati gli argomenti affrontati durante il convegno, tutti su temi di grande attualità: dall’impiego dei droni in agricoltura (per quello che oggi si chiama precision farming) alle grandi potenzialità di business del settore (sebbene questa rivoluzione sia solo agli inizi). Giusto per fare un esempio, “Il capitale umano” film di Paolo Virzì candidato all’Oscar per l’Italia 2015 ha battezzato la prima unit di droni impiegata nel cinema proprio per la facilità tecnica con cui si possono realizzare i video-shooting.