2014-02-04T061809Z_2131114253_GM1EA2413H301_RTRMADP_3_MICROSOFT-CEO-kDiB-U1030725245928CHH-568x320@LaStampa.itSarà il brand Lumia a prendere il posto dello storico Nokia. E non solo. Per finalità di marketing, infatti, Microsoft eliminerà non solo l’uso del marchio Nokia, ma anche quello di Windows Phone dai suoi telefonini.

La notizia sarebbe contenuta in un documento aziendale intercettato dal sito GeeksOnGadgets. Nella nota interna del documento si legge che la grande azienda d’informatica americana eliminerà il nome del produttore dalle referenze del prodotto «Come parte della transizione graduale» durante la campagna promozionale in vista della stagione natalizia. Nelle promozioni, Windows Phone sarà sostituito da Windows.

In realtà il passaggio da Windows Phone a Windows sta già avvenendo e già negli ultimi spot del Lumia 930, ci si riferisce al sistema operativo di Microsoft chiamandolo solo Windows; stessa cosa accade nella reclame del One M8 di Htc e in quelle dei Lumia 530, 730 e 830. La mossa di Microsoft potrebbe essere spiegata con l’intenzione di unificare i sistemi operativi su cui girano pc, telefoni, tablet e la console Xbox. L’intento principale è quello di snellire la prossima versione di Windows, da tre sistemi operativi ad uno solo, integrato, per schermi di tutte le dimensioni, in modo da creare quella che gli sviluppatori del grande colosso americano definiscono l’Universal Windows App: «In passato – aveva annunciato il colosso americano – avevamo più squadre al lavoro sulle diverse versioni di Windows, ora ne abbiamo una con un’architettura comune».

Finisce dunque la storia di Nokia (come entità indipendente) e comincia quella di Microsoft Mobile, con l’acquisizione dello storico marchio finlandese conclusasi pochi giorni fa: « Diamo il benvenuto alla divisione Devices and Services di Nokia che da oggi entra a far parte della nostra famiglia – ha dichiarato il Ceo di Microsoft, Satya Natella –  Le capacità e gli assett nell’ambito dei dispositivi mobile che Nokia porta con sé ci faranno progredire nel nostro percorso di trasformazione”.

Un unico team, dunque che perseguirà l’obiettivo di creare più velocemente innovazione per il nostro mondo basato su un approccio mobile-first e cloud-first. Anche se qualcuno mormora che il marchio Nokia rimarrà – almeno per i primi tempi -sul mercato europeo. Forse un chiarimento ufficiale potrebbe arrivare proprio oggi da Stephen Elop, ex presidente e Ceo di Nokia e oggi nuovo vicepresidente esecutivo di Microsoft Devices Group, che oggi risponderà online a domande di curiosi e professionisti.

E mentre ci si prepara a questo prepensionamento forzato di un brand che ha fatto la storia della telefonia cellulare, sono comunque tante le “leggende” metropolitane che accompagnano la nascita di questo nuovo marchio unico. Pare, per esempio, che Microsoft intenda puntare al segmento di mercato dei terminali a basso costo… Ma stando a un rapporto di GSMA Intelligence pare che questa opportunità – stimata intorno ai 50 miliardi di dollari annui – in realtà non interessi davvero l’azienda. Ai posteri l’ardua sentenza.