Prima i rumors. Poi la conferma. Poi grazie a quella che – pare – essere stata una svista degli sviluppatori, l’ulteriore riprova che su WhatsApp sono in arrivo le chiamate vocali.

Andiamo con ordine. Di fatto la società, recentemente acquisita da Facebook, ha avviato i test sulla funzionalità del VoIP, tramite l’applicazione di messaggistica istantanea più diffusa al mondo. Una “svista”, però, ha dato la possibilità a moltissimi utenti Android di trovarsi in assoluta anteprima un nuovo “bottone” che permetteva l’avvio delle chiamate vocali. E una volta ricevuta una chiamata tramite il nuovo servizio, la funzionalità di WhatsApp si sarebbe diffusa come un virus: una sorta di espansione “su invito”. Altrove, sul web si legge che per attivare le chiamate VoIP tramite WhatsApp sarebbe necessario eseguire una configurazione manuale (non alla portata di tutti, ma di cui trovate informazioni qui) con l’intervento diretto sul terminale dello smartphone e il cambiamento di alcune stringhe nell’ultima versione dell’app.

Gli sviluppatori, accortisi del “problema” hanno disattivato la funzione, forzandone la disabilitazione. Che si sia trattato di un errore oppure no, da martedì le chiamate vocali su WhatsApp sarebbero disponibili per tutti gli utenti con dispositivi Android con sistema operativo 5.0 o 4.4 KitKat (per poter usufruire della nuova funzionalità – anche se su AndroidPolice  si legge che questa è supportata anche dalla versione 2.11.528 – sarebbe necessario avere installato la versione 2.11.531). Dopo la fase fase di beta testing, WhatsApp quindi ha attivato le chiamate VoIP (solo voce) sui terminali Android. In attesa che questa funzione arrivi anche su iOS, i primi test hanno dato risultati incoraggianti sulla qualità delle chiamate. Modalità di chiamata semplicissima, visto che basta cliccare sull’icona con la cornetta e la “linea” funziona bene. Il sito BGR conferma l’ottima qualità audio sia su reti 3G sia EDGE, quindi l’obiettivo prefissato sembra già essere stato raggiunto (i dati sulla qualità sarebbero stati ottenuti grazie a una telefonata di Neeraj Arora, manager della sede indiana di WhatsApp, che avrebbe telefonato alla sede di BGR India per avere pareri sulla qualità audio).

Già al WMC 2014, il Ceo Jan Koum aveva affermato che l’intenzione di Whatsapp è quella di diventare un servizio di comunicazione universale. E mentre WhatsApp Call comincia a circolare all’interno di un numero limitato di utenti, il lancio globale – è chiaro – si sta avvicinando sempre di più. Ma il rilascio ufficiale sarà annunciato solo quando l’azienda sarà soddisfatta delle qualità delle prestazioni della nuova funzionalità.